In Giappone esiste un fenomeno turistico davvero particolare; migliaia di fan visitano i luoghi reali che hanno ispirato anime e manga. Questo fenomeno si chiama seichi junrei, che significa “pellegrinaggio ai luoghi sacri”. Forse lo conoscevate, forse no, o magari l’avete già sperimentato di persona! Si tratta comunque di un vero e proprio viaggio tra il mondo anime e realtà, dove i fan o nerd come noi camminano negli stessi posti che hanno visto sullo schermo. Oltretutto con la diffusione globale degli anime (che è ancora in crescita!), questo tipo di turismo si è trasformato in un vero e proprio fenomeno culturale e turistico.
Ma quindi cos’è il “seichi junrei”?
Il termine seichi junrei indica effettivamente i “pellegrinaggi” dei fan verso le location reali degli anime. Guardando e “studiando” le serie, i fan riconoscono e trovano città, strade e scorci riprodotti sullo schermo e decidono di visitarli di persona. Questo fenomeno ha assunto una certa rilevanza anche per l’economia locale, soprattutto nelle piccole città, tanto da attirare l’attenzione di università e istituzioni giapponesi sul turismo culturale legato alla cultura pop.
Vediamo alcuni esempi famosi
Uno dei casi più celebri è senza dubbio quello della città di Hida, che ha visto aumentare notevolmente il numero di visitatori dopo l’uscita dell’acclamato film d’animazione Your Name, scritto e diretto da Makoto Shinkai. Molte scene del film riproducono infatti luoghi reali della zona, come stazioni ferroviarie, strade e paesaggi montani.
Un altro esempio molto noto è la città di Washimiya, diventata meta di pellegrinaggio per i fan dell’anime Lucky Star. Il santuario Washinomiya Shrine ha visto aumentare il numero di visitatori proprio grazie alla popolarità della serie.
Anche la cittadina di Oarai è diventata famosa tra gli appassionati dopo l’uscita dell’anime Girls und Panzer, con negozi e attività locali che hanno iniziato a vendere merchandise e prodotti a tema.
Un fenomeno riconosciuto anche dalle istituzioni
Il turismo legato agli anime è diventato così importante che anche la Japan National Tourism Organization lo considera una forma di turismo culturale contemporaneo. In alcuni casi le amministrazioni locali collaborano direttamente con gli studi di animazione per promuovere il territorio attraverso eventi, mappe turistiche e merchandising ufficiale. Questo tipo di collaborazione ha aiutato molte piccole città giapponesi ad attirare visitatori sia dal Giappone sia dall’estero.
Quando i nostri mondi fantastici diventano realtà
Il successo del seichi junrei dimostra quanto anime e manga possano influenzare il modo in cui si possa scoprire il Giappone (ed è anche uno dei modi che vi consiglio e che preferisco!). Per molti di noi fan, visitare questi luoghi significa fare un vero e proprio viaggio tra finzione e realtà, camminando negli stessi posti dove si muovono i personaggi delle nostre serie preferite.
Ma diciamocelo, mentre gli anime continuano a conquistare pubblico in tutto il mondo (meglio sottolinearlo ancora!), è facile pensare che sempre più viaggiatori aggiungeranno alla propria lista anche queste insolite mete turistiche e forse anche voi che state leggendo ci starete facendo un pensierino, no?





