Il Katsuyama Castle Museum non è una semplice ricostruzione storica, è una vera e propria dichiarazione di orgoglio locale. Il vecchio castello di Katsuyama, nella prefettura di Fukui, fu costruito nel XVI secolo da Shibata Katsuyasu (parente di Shibata Katsuie, generale di Oda Nobunaga), ma fu definitivamente distrutto nel 1871 durante la Restaurazione Meiji. Oggi sulla collina originale non resta quasi nulla. Il municipio cittadino occupa il sito dell’antico honmaru (本丸 – il cuore del castello) e sono visibili solo alcuni resti del fossato e delle mura.
Proprio per questo non fatevi ingannare, l’edificio che appare solitamente nelle foto non è storicamente il “vero” castello, ma un museo moderno: un tenshu (potremmo dire torre castello) costruito nel 1992 grazie all’impegno dell’imprenditore locale Tada Kiyoshi (fondatore di un’azienda di taxi), che ha voluto trasformare il simbolo perduto del passato in un punto di riferimento culturale. La struttura, a 5 piani, misura 57,8 m d’altezza: una delle torri “in stile castello” più alte del Giappone.

All’interno del museo sono esposti armature da daimyo, spade, fucili a pietra focaia, ma anche arte tessile e ricami della Cina della dinastia Qing, oltre a dipinti raffiguranti diverse battaglie. Dal piano più alto, la terrazza panoramica regala davvero una vista spettacolare su Katsuyama, sul fiume Kuzuryū (九頭竜川) e sul paesaggio naturale che fa parte di un parco geologico.
Credete sia tutto quello che c’è da sapere? Non proprio, anzi in questo luogo storia e leggenda si intrecciano ed una delle più affascinanti riguarda i nove draghi (龍) scolpiti nelle mura del castello-museo. Secondo quanto riporta lo stesso museo, queste sculture rendono omaggio al fiume Kuzuryū (“fiume dei nove draghi”) che appunto attraversa la zona, ma riflettono anche il profondo legame di Katsuyama con i fossili di dinosauri scoperti nella regione. È probabile, anzi, che proprio questi antichi giganti abbiano ispirato la scelta del drago come creatura simbolica. Questa doppia simbologia, tra mito e memoria paleontologica, rende il castello più di un semplice monumento: un vero ponte tra mito, natura e scienza.
Per concludere, sebbene il castello originale sia scomparso, il museo svolge oggi un ruolo fondamentale per la comunità di Katsuyama. È diventato infatti un vero simbolo identitario, una sorta di promemoria che dice: “qui un tempo sorgeva un dominio feudale”, e che invita a riscoprire la storia locale partendo proprio da questa torre moderna, sospesa tra memoria e rinascita. Tra le iniziative culturali, il museo organizza mostre che esplorano la leggenda dei miti locali e le tradizioni del territorio. Salire fino alla sua cima significa, in un certo senso, camminare accanto alle ombre dei samurai e ritrovare, nel vento che sfiora le mura, il filo sottile che unisce passato e presente.





